Lettera dalla clinica di Raffaella Munno

Lettera dalla clinica di Raffaella Munno
Una scena orribile si manifestava sotto gli occhi di tutti
Le macchie di sangue schizzate sul camice bianco riflettevano come gocce di
rugiada dopo una tempesta di pioggia
Urla disumane mischiate a pianto rimbombavano nella stanza, un caos
incredibile, Valentina che beatamente dormiva nel suo letto, si alzò di colpo,
sgranò gli occhi e rimase attonita a guardare quella donna che lentamente si
dimenava a terra con un coltellaccio enorme da cucina ancora conficcato nello
stomaco…

Tsunami

Queste poche righe vogliono testimoniare un fatto accadutomi in quei giorni.
Non ho spiegazioni da dare per ciò che è accaduto, questa è una semplice testimonianza di un sopravvissuto. Come questa ne potrete trovare altre, se cercherete con sufficiente pazienza e perseveranza tra le immense quantità di dati disponibili…
Ognuno di voi lettori sarà poi libero di credere o no, secondo la sua coscienza… io posso solo raccontare!